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Fabbricati rurali e variazioni colturali – Via ai controlli dell’Agenzia delle Entrate!

Eccovi un breve approfondimento sull’accatastamento fabbricati rurali e variazioni colturali NON DENUNCIATE.

In seguito alla comunicazione ufficiale del 16 maggio 2017, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver proceduto ad una operazione di affinamento delle informazioni, ha individuato ben 875.000 fabbricati rurali tuttora censiti nel Catasto Terreni invece che in quello Edilizio Urbano.

E’ stato dato il via libera all’invio delle lettere di sollecito ai proprietari e titolari di diritti reali affinché assolvano all’obbligo di presentare la dichiarazione di aggiornamento ai sensi dell’art. 13 del DL 201/2011 con l’ausilio di un tecnico abilitato.

Contestualmente all’invio delle lettere, sono avviate le azioni di controllo sulle caratteristiche degli immobili rurali presenti sul territorio.

NON è ancora troppo tardi per contenere al minimo le sanzioni!
E’ infatti ancora possibile inviare la dichiarazione di aggiornamento catastale usufruendo del c.d. ravvedimento operoso, beneficiando di una significativa riduzione delle sanzioni per tardiva dichiarazione (1/6 del minimo). Naturalemente, per beneficiare delle riduzioni, la dichiarazione di aggiornamento va presentata PRIMA della ricezione dell’accertamento per omessa dichiarazione.

Se rientri nei casi descritti, se possiede un fabbricato rurale, o anche se hai già ricevuto la notifica di accertamento, contattaci per una consulenza e un preventivo gratuito!

Non aspettare!

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